
Logo della missione diocesana che faremo qui ad Ipirà in luglio 2009. Gesù seguito dalle comunità dei discepoli (CEBs); il mandacarù, simbolo della lotta per la vita nella terra nordestina; colombe e arcobaleno, desiderio di una vita di pace, libera dalla violenza; una strada e un mercatino che raccontano la vita quotidiana. Persone e storie di vita che si incontrano sotto la croce, segno della vittoria di Gesù.
Carissimi amici, in questo giorno speciale vorrei ricordare a chi di noi è nella prova, la buona notizia che Gesù ci ha raccontato con i suoi gesti e parole: che Dio è dalla nostra parte! Che è sempre dalla parte della vita, della nostra vita!
Quando ti trovi nel dubbio e nell’incertezza sul cosa fare della tua vita;
quando avevi progettato una esistenza lineare e ti ritrovi a fare i conti con cambiamenti non previsti e difficili da accettare;
quando vedi l’ingiustizia e la violenza prendere il sopravvento;
quando ti sembra che “non ce la posso fare”;
quando devi fare i conti con i tuoi errori;
quando tutto ti sembra ingiusto;
quando fai fatica ad accettarti e ad essere te stesso;
quando hai il cuore gonfio, le lacrime ti rigano le guance e ti chiedi il perché;
quando ti domandi dove sia Dio…
…sappi fratello, sappi sorella che Dio è lì, che piange e lotta con te, lui è dalla tua parte!
Amico mio, amica mia, buona Pasqua!
domma
Il logo della missione e bellissimo,
la poesia meravigliosa.
Grazie domma.
Ti rinnovo gli aguri di una Buona Pasqua a te e a tutta la tua comunità.
Boa Pascoa!!
Caro Domma. accendo il computer per farti gli auguri di Buona Pasqua in questa mattina di resurrezione e trovo i tuoi meravigliosi auguri, quello che ci voleva, come sempre, che contraccambio di cuore a te e tutti i tuoi cari, in Italia e in Brasile!!
Tanti oggi si sentono nelle condizioni descritte dal brano che ci hai mandato, i familiari delle 300 persone morte in Abruzzo, gli sfollati,chi è ammalato o solo, qui come in altri paesi.
E ognuno di noi, in certi momenti difficili ha bisogno di sentire Dio dalla sua parte.
Ricordo che Elie Wiesel nel libro ” La notte” sostiene, di fronte alla domanda ” Dio dov’era ad Auschwitz, durante la Shoah?”
Risposta ” Era in quel Bambino che hanno ucciso” che poi rinasce a vita nuova.
La durezza della vita che tutta si esprime nella realtà del calvario e della settima santa porta poi alla gioia di stamattina e della certezza umana e cristiana che il dolore non è per sempre, che la vita rinasce, risboccia,si rinnova.
L’abbiamo visto ieri sera al tg, in quel bambino che nel campo tendato, lontano dalle macerie di casa sua, senza nulla giocava con una palla e un sorriso a 32 denti!
Sono momenti difficili qui, anzi ti chiedo scusa se ti ho scritto poco ma all’Inps ora sto tantissime ore, spesso torno la sera, gli ammortizzatori sociali che concediamo devono reggere a una realtà che epr Reggio Emilia non si era mai presentata.
Ti ho pensato molto in queste sere, sopratutto il giovedì santo quando don Roberto ha fatto la lavanda dei piedi, cercavo di immagianre tu dov’eri, con chi e come celebravi.
In quel gesto di servizio meraviglioso (che mi ricordo mi avevi detto di aver scelto per l’ordinazione)sta la vostra e nostra chiamata ad essere uomini e donne cristiani, e per voi sacerdoti.
Mentre don Roberto versava l’acqua sui piedi dei membri del consiglio di amministrazione e pastorale ( quest’anno ha voluto loro)pensavo che è giusto che tu ci manchi tanto, a noi tuoi amici, alla tua comunità di prima, perchè la nostra è una fede incarnata.
Don Gianotti una volta me l’ha detto in una confessione.
La nostra è una fede incarnata che si è rivelata in Gesù e si rivela con la vita delle persone e nei legami che instauriamo.
Non è una fede generica, in un’entità, no.
Proprio perchè incarnata, legata al nostro essere di carne, spesso è debole, fallace,limitata ma vera e che fa male in alcuni momenti e dà gioia in altri.
“questa è la nostra fede, questa è la fede della chiesa e noi ci gloriamo di professarla in Cristo gEsù nostro Signore”le parole stupende del rito battesimale.
Con gli anni che passano e la maturità mi rendo sempre più conto di come la vita della chiesa, l’anno liturgico, i cammini che cerchiamo di fare, ricalcano poi la nostra vita umana: i momenti di gioria e dolore, quelli del silenzio di Dio e della sua pienezza, la presenza delle persone care e la loro lontananza.
in questa società di rapporti frettolosi la fede ci richaiam a relazioni vere, incarnate, profonde( non so se hai letto “Il tempo e il cristiano” di Luciano manicardi, ne ho una copia, te la mando)
CAro Mario ora ti abbraccio fortissimo (con lo stritolo-come dice la Vale dal Kossovo!!!)sennò ti viene la cataratta a forza di leggere e soprattutto mi sta venedo il magone, meglio tagliare, perchè avrei volgia di vederti e di confessarmi con davanti la tua bella bibbia con la pagina in greco!!mia nonna in dialetto diceva quando desiderava tanto uan cosa ” agh’no un bisogn c’a sangoun”…” ne ho un bisogno che sanguino”…espriem bene il concetto, direi.
Siccome non posso venire a portarti la torta nella tua bella cucinetta di Sesso ti manderò un pacchetto, sappi che viaggerà…….spero prima o poi trovi la tua nouva canonica!!!
Ah, l’ultimissima cosa : sono stata a un incontro a cui mi hanno invitato la Paola Munari e la Tiziana del Centro epr el famiglie sul progetto ” Vivere a Sesso”.
E’ stato stupendo, ottimo lavoro, nsturalmente sei stato NOMINATO!!!
E’ stata davvero una bella esperienza che insegna molto e rispecchia la realtà di molte nostre frazioni.
Ha concluso una sociologa che si chiama Franca Olivetti Manoukian, molto brava.
Appena riesco ti riassumo l’incontro e te lo mando.
Oggi a messa quando recitiamo il Padre nostro chiudo gli occhi e ti penso, come ci ha insegnato don Paolo,così siamo tutti insieme, la chiesa italiana, quella Brasiliana, quella del cielo dove ci sono il mio papà, il don, Fernando, la tua nonna e altri tuoi amici, tutti uniti nella preghiera che Gesù ci ha insegnato.
Ti voglio bene, Gino, Simone, Andrea e la mia famiglia ti salutano e ti abbracciano!BUONA PASQUA!
Moni
Ciao DOMMA,
BUONA PASQUA anche a te ed a tutti coloro che sono con te!!!!
Qui va tutto bene: da quanlche tempo abbiam oin affido un piccolo bimbo russo di 3 anni. Tremendo!! Fantastico!!
Non resta sempre da noi, viene alcuni giorni alla settimana più quasi tutti i week-end.
Ci stiamo abituando a lui……
Inoltre oggi potrebbe essere il tuo compleanno: AUGURI!!!!!
Bèz!!
PAKO
Ciao super Domma, il papà e la mamma che come tanti tantissimi ti portano nel cuore, mi chiedono sempre di te, ti salutano affettuosamente sottolineando sempre la grande persona che sei.
Ciao a presto.
P.S.
Sono al lavoro e per rendere meno vuota la giornata ho attaccato in ufficio la bellissima poesia dei tuoi auguri di Pasqua.
P.P.S.
Ho appensa sentito Mauro al telefono e naturalmente si unisce anche lui a saluti.
Ciao….ok lavoro.!
Paola
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Per favore, sono una suora paolina e vorrei pubblicare nella rivista Catechisti parrocchiali di novembre 2011 il disegno di Gesù=logo della missione diocesana ad Ipirà (luglio 2009). Mi possono dare l’autorizzazione e comunicarmi l’autore del disegno? Grazie
In altri numeri, potrei pubblicare anche la Madonna con il bambino del Natale 2009 e gli auguri di Pasqua? Rigrazio molto dell’attenzione attendo una risposta veloce. Grazie infinite.